Dal click al collasso: Kodak e il paradosso dell’era digitale

Per decenni, Kodak fu sinonimo di innovazione. Le sue pellicole Kodachrome, celebri per la fedeltà dei colori, e le fotocamere Brownie, accessibili a tutti, accompagnarono generazioni di fotografi, amatori e professionisti. L’azienda dominava il mercato globale, e nel 1975 fu persino la prima a inventare la fotocamera digitale. Ma quella scoperta, invece di essere il trampolino verso una nuova era, fu chiusa in un cassetto. Perché? Per paura. Paura che il digitale uccidesse il mercato analogico, che aveva reso Kodak grande.

E così, mentre il mondo correva verso il futuro, Kodak restava ferma. Negli anni 2000, la fotografia digitale esplose. I cellulari iniziarono a scattare foto, le immagini diventavano istantanee, condivisibili, infinite. E Kodak, che avrebbe potuto guidare quella rivoluzione, si ritrovò a inseguire.

Le città sonore – Napoli, la città cantante – Un documentario di Lino Volpe

Un viaggio nella storia musicale partenopea, ora su Amazon Prime Video

Scritto e diretto da Lino Volpe, con la consulenza musicale di Franco Ponzo e le musiche originali di Pino Tafuto, il film intreccia immagini, suoni e testimonianze per restituire un ritratto unico di una delle capitali musicali più importanti al mondo.

Realizzato con la produzione CulturExpress e Cultura Viva, e la produzione esecutiva di Silvana Orsi, il documentario si propone come una vera e propria “guida artistica” alla scoperta della bellezza napoletana da vedere e ascoltare.