BIOGRAFIA

Lino Volpe è stato definito un cantastorie visionario, capace di sorprendere e stabilire con il pubblico un rapporto ipnotico.

Autore e interprete, ha portato in scena i suoi spettacoli dall’inizio degli anni 2000.

Tra gli spettacoli messi in scena: Vetro (2000), I passaggi obbligati (2005), Il Verso del Cammello (2011), Vico tutti santi (2012), Scala napoletana (2014), Spassatiempo (2015), Il Regno delle 2 Titine (2016), Caffè amaro (2018).

Lino Volpe, 100 facce per ogni storia, i suoi spettacoli, sono stati definiti “commedie di immaginazione, dove i personaggi, i paesaggi i suoni e i rumori, prendono vita nel suo corpo, nelle sue mille voci, e nella sua duttilità espressiva capace di trasformare il suo volto in una maschera di gomma modellabile a piacimento”.

I suoi testi, sono divertenti e dissacranti, sempre in bilico tra un presente dal quale difenderci e in passato da cui trarre insegnamenti e segnali per il futuro.

I suoi spettacoli, sono sviluppati quasi sempre sotto forma di monologo, i suoi personaggi sono eroi minori, sempre alle prese con sotterfugi, e stratagemmi, per rovesciare un destino che sembra già segnato.

Le scene dei suoi spettacoli sono sempre scarne, un vuoto da riempire attraverso il rapporto simbiotico che stabilisce con gli spettatori mediante una narrazione fitta, piena di immagini suoni e rumori.

I suoi spettacoli sono stati recensiti e trasmessi da diverse testate televisive e radiofoniche tra cui Repubblica Tv, Italia 1, Radio RAI 3, TgR 3 Campania.

Gli spettacoli di Lino Volpe sono stati rappresentati in prestigiosi teatri italiani tra cui:

Teatro San Babila – Milano, Teatro Orologio – Roma, Teatro Acacia – Napoli, Teatro Sannazaro – Napoli, Teatro Il Primo di Villa San Giovanni  – Reggio Calabria, Teatro Nuovo – Milano, Teatro Dei Risorti – Siena, Sala Gassman – Civitavecchia – Roma, Teatro Imperiale – Guidonia – Roma, Cortile del Maschio Angioino – Napoli, Teatro Comunale di Mercato San Severino – Salerno, Sala Ferrari – Napoli, Politeatro – Milano, Real Orto Botanico – Napoli, Anfiteatro di Vietri sul mare – Salerno, Teatro Sancarluccio – Napoli, Auditorium Parco della musica di Roma.

Ha collaborato musicalmente e condiviso il palco con musicisti di primo livello, tra i quali è doveroso citare: il fisarmonicista Richard Galliano, il trombettista Franco Ambrosetti, il sassofonista Rosario Giuliani, il trombettista Flavio Boltro, Il Solis String Quartet, il compositore Pino Tafuto.

Da anni studia e collabora con il Maestro Francesco Ponzo, con il quale ha portato in scena diversi spettacoli sulla storia della canzone e della musica scritta a napoli a partire dal medio evo.

Lino Volpe ha curato la regia e la parte autorale di diversi programmi televisivi a carattere musicale, collaborando con il circuito Odeon Tv diretto da Lillo Tombolini, con il circuito Super Six, nel corso della trasmissione musicale “Airbag”, condotta da Dario Salvatori.

Ha partecipato per un paio di anni, come programmista regista, al programma di Radio Rai “Radio Uno serata Jazz” , storica trasmissione del mitico Adriano Mazzoletti.

Ha curato la regia e scritto il soggetto di diversi documentari, tra questi:

Bird lives! Story – Documentario creativo, con l’ausilio di fumetti animati, sulla vita del sassofonista Charlie Parker.

Maria d’ Ungheria, Napoli al tempo degli Angioini – Un documentario sulla storia, e sulla storia dell’ arte napoletana, dal medio evo al barocco.

Una storia della canzone a Napoli, da Federico II a E.A.Mario – Un documentario ricco di testimonianze, sull’incontro tra la musica colta e la musica popolare avvenuto a Napoli.