Don Lamond – Il batterista delle grandi orchestre

18 agosto 1920 – 23 dicembre 2003

Donald Douglas Lamond, conosciuto come Don Lamond, nasce a Brockton, Massachusetts, il 18 agosto 1920. Batterista dallo swing solido e dallo stile versatile, è ricordato come una delle figure più affidabili e raffinate del jazz orchestrale del dopoguerra.

Dopo gli studi classici e l’esperienza nelle prime formazioni locali, Lamond entra nel 1945 nella big band di Woody Herman, sostituendo il leggendario Dave Tough. Con il cosiddetto “First Herd”, Lamond contribuisce a definire un sound energico e moderno, sostenendo gli arrangiamenti complessi con una pulsazione sicura e brillante. La sua presenza nella band di Herman segna il momento più alto della sua carriera.

Lamond al Newport Jazz Festival del 1966
Zoot mojo –
 Opera propria
il batterista Don Lamond al Newport Jazz Festival del 1966

Negli anni successivi lavora con orchestre prestigiose come quelle di Benny Goodman e Stan Kenton, dimostrando grande capacità di adattamento: dallo swing tradizionale al modernismo orchestrale, la sua batteria sa sempre essere incisiva e musicale. Parallelamente si afferma anche come turnista richiesto a New York, partecipando a incisioni con artisti come Charlie Parker, Gerry Mulligan e Bud Powell.

La sua attività si estende oltre le big band: negli anni ’60 e ’70 Lamond è un nome rispettato nell’ambiente delle sale di registrazione, dalla musica leggera alle produzioni televisive, mantenendo comunque il legame con il jazz.

Don Lamond muore il 23 dicembre 2003 a Orlando, Florida, all’età di 83 anni. Rimane nella memoria come un batterista dal tocco preciso e swingante, capace di garantire solidità ritmica senza mai sovrastare la musica. Un musicista al servizio delle grandi orchestre, ma anche un interprete raffinato che ha saputo lasciare il segno in più di mezzo secolo di jazz.

Don Lamond – Cronologia essenziale

  • 1920 – Nasce il 18 agosto a Brockton, Massachusetts.
  • Anni ’40 – Dopo esperienze locali, si trasferisce a New York.
  • 1945 – Entra nell’orchestra di Woody Herman: sostituisce Dave Tough nel “First Herd”, segnando il suo momento di massimo splendore.
  • Anni ’40-’50 – Collabora con grandi nomi come Benny Goodman, Stan Kenton, Charlie Parker, Bud Powell, Gerry Mulligan.
  • Anni ’60-’70 – Diventa turnista affermato, suonando anche in produzioni televisive e studi di registrazione.
  • 2003 – Muore a Orlando, Florida, il 23 dicembre, a 83 anni.

Ascolti consigliati

  • Woody Herman – Caldonia (1945): esempio dello swing energico del “First Herd”.
  • Charlie Parker – Anthropology (1945): testimonianza del suo contributo al bebop nascente.
  • Benny Goodman Orchestra – registrazioni dal vivo anni ’50: la sua batteria elegante al servizio dello swing.
  • Stan Kenton – Innovations in Modern Music (1950): prova della sua versatilità in un contesto orchestrale più sperimentale.
Woody Herman 1948 “Caldonia” & “Northwest Passage”
Shorty Rogers, Ernie Royal – trumpet
Earl Swope – trombone
Woody Herman –
clarinet & vocal
Stan Getz, Zoot Sims, Al Cohn – tenor
Serge Chaloff – baritone
Don Lamond – drums

Related Post