Il violino ribelle del jazz swing
Il 14 agosto 1909, a Portsmouth, Ohio, nasceva Hezekiah Leroy Gordon “Stuff” Smith, destinato a diventare uno dei più grandi violinisti della storia del jazz. In un’epoca in cui il violino non era lo strumento protagonista delle formazioni swing, Smith seppe farlo cantare con un’energia e una modernità che ancora oggi sorprendono.
Cresciuto a Cleveland, iniziò a studiare musica fin da bambino sotto la guida del padre, anch’egli violinista. Ben presto sviluppò un approccio personale, mescolando la tecnica classica con la spinta ritmica e l’improvvisazione tipiche del jazz. Negli anni ’20 si unì a gruppi locali e collaborò con musicisti come Alphonse Trent, perfezionando il suo stile vivace e talvolta irriverente.

Negli anni ’30 si trasferì a New York, dove il suo Stuff Smith and His Onyx Club Boys divenne un’attrazione fissa nei club di Harlem. È di questo periodo il suo brano più celebre, “It’s Wonderful”, che ebbe grande successo radiofonico. Il suo suono era potente, quasi “arrabbiato”, con un uso innovativo dell’amplificazione che gli permetteva di competere in volume con fiati e sezioni ritmiche.
Negli anni successivi lavorò con giganti del jazz come Nat King Cole, Sun Ra e Ella Fitzgerald, mantenendo uno spirito libero e curioso. Il suo violino, invece di limitarsi a frasi dolci e liriche, poteva diventare graffiante, sincopato, perfettamente integrato nel linguaggio swing e bebop.
Nel 1965 si trasferì a Copenaghen, attratto – come molti jazzisti americani – dal calore del pubblico europeo e da un ambiente artistico più aperto. Continuò a esibirsi fino alla morte, avvenuta il 25 settembre 1967, lasciando un’eredità musicale che ha aperto la strada a violinisti jazz moderni come Jean-Luc Ponty e Regina Carter.
“Il violino può essere dolce come il miele o pungente come il pepe. Io preferisco che abbia un po’ di entrambi.”
Stuff Smith
- Nome completo: Hezekiah Leroy Gordon Smith
- Nascita: 14 agosto 1909, Portsmouth (Ohio, USA)
- Morte: 25 settembre 1967, Copenaghen (Danimarca)
- Strumento: Violino (anche voce)
- Stile: Swing, Early bebop
- Formazioni celebri: Stuff Smith and His Onyx Club Boys
- Brano simbolo: It’s Wonderful (1936)
- Collaborazioni chiave: Nat King Cole, Ella Fitzgerald, Sun Ra, Ben Webster
Ascolti consigliati
- It’s Wonderful – con gli Onyx Club Boys (1936)
- Hot Violins (con Stéphane Grappelli, 1965)
- Cat on a Hot Fiddle (1956)
- Have Violin, Will Swing (1957)
Curiosità
- Fu uno dei primi violinisti jazz a usare regolarmente l’amplificazione, aprendo la strada al violino elettrico.
- Il soprannome “Stuff” gli venne dato da ragazzo, ma il motivo preciso è rimasto un piccolo mistero.
- Era famoso per la sua energia in scena: poteva passare da passaggi lirici a frasi esplosive nello stesso chorus.
- A Copenaghen, negli ultimi anni di vita, divenne un punto di riferimento per la comunità jazz locale.
